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Laboratorio di Restauro

Più che di laboratorio bisogna parlare di laboratori, al momento sono tre e tutti gestiti secondo la normativa attuale. Tre perché è il numero dei soci che sono portatori delle maggiori collezioni, cioè di 1200, 1150 e 950 pezzi che nella fattispecie vuol dire gestire la conservazione degli oggetti raccolti con laboratori attrezzati, ognuno con le proprie esperienze e specializzazioni. Tali laboratori per convenzione comune sono destinati ad unificarsi in un unica struttura con la speranza che sia quella del laboratorio di restauro del futuro Museo.

                                                       Fig. 1  Uno dei laboratori attrezzato per il restauro funzionale.

I laboratori sono attrezzati con le più moderne attrezzature tecnico scientifiche e specializzate nei seguenti settori:

Strumenti di calcolo:
- Meccanica;
- Elettromeccanica;
- Elettronica (Sistemi di Elaborazione dati).

Strumenti scientifici:
- Meccanica;
- Elettromagnetismo;
- Ottica;
- Acustica;
- In generale il settore della metrologia.

Come lavoriamo sugli oggetti acquisiti

Sugli oggetti acquisiti lavoriamo con la consapevolezza che gli interventi che effettuiamo, siano essi di tipo conservativo o funzionale, sono destinati a valorizzare l'oggetto rispettanto nel contempo la metodologia prevista dalla normativa per il restauro di tali oggetti. Chi effettua gli interventi di restauro possiede una buona preparazione e competenza sulla storia della scienza e delle tecnologie integrata da curiosità, passione e tanta dedizione.

Metodologia dell'intervento di restauro:
1) Analisi del contesto storico culturale del periodo in cui lo strumento è stato costruito;
2) Analisi dei metodi di progettazione e costruzione;
3) Analisi dei processi di costruzione;
4) Analisi delle attrezzature di costruzione e delle materie prime;
5) Analisi delle funzioni generali e di ogni singola parte;
6) Analisi delle Condizioni ambientali di utilizzo;
7) Analisi di eventuali modifiche o danni subiti nel corso degli anni.

Tutte la documentazione delle attività di analisi vanno conservate in una cartella di lavoro assieme al materiale di rilievo fotografico.

Il Restauro
Il progetto di restauro deve essere eseguito in base all'attività di analisi e le fasi di smontaggio devono essere eseguite con la dovuta cautela annotando e fotografando ogni fase. La corretta ricostruzione dello stesso dipende dalle annotazioni testuali, grafiche e fotografiche.